۩๑ParadiseﺴHomerﺴItaly๑۩


 
IndicePortaleFAQCercaRegistratiAccedi

Condividere | 
 

 LA CLASSIFICA DEI * 10 FILM PIU' VISTI * .....in aggiornamento a settembre

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
AutoreMessaggio
paola

avatar

Numero di messaggi : 386
Data d'iscrizione : 09.09.08

MessaggioTitolo: LA CLASSIFICA DEI * 10 FILM PIU' VISTI * .....in aggiornamento a settembre   Lun Set 15, 2008 11:13 pm

CLASSIFICA dei primi 5 FILM PIU' VISTI -

aggiornata a settembre 08



1° - Kung Fu Panda

Dopo un’attesa lunga un’estate è arrivato nelle sale Kung Fu Panda, nuova fatica DreamWorks diretta da Mark Osborne e John Stevenson.
E non è un caso che il padre di Shrek abbia scelto proprio un panciuto e goffo panda come protagonista della sua creazione ambientata nella Cina dei leggendari guerrieri Kung Fu.

Po è un giovane panda il cui padre (un volatile) gestisce un piccolo ristorante la cui specialità sono i noodles cucinati secondo una ricetta segreta. Po fa il cameriere ma intanto sogna di poter essere un eroe del kung fu. Finchè un giorno, in seguito a una predizione che lo vedrebbe come l'eletto Guerriero Dragon, viene associato alla scuola del Maestro Shifu. Ha così modo di incontrare i suoi idoli. Sono i Furious Five: Tigress, Crane, Mantis, Viper e Monkey i quali non sono particolarmente felici di vederlo nelle vicinanze. Le speranze di farne un vero guerriero si affievoliscono progressivamente e il giorno in cui Tai Lung, il vendicativo e fortissimo leopardo delle nevi, si libera dalla prigionia e parte alla ricerca di Shifu e del Guerriero le cose sembrano mettersi male. I Cinque sono pronti a sacrificarsi ma Po riserverà loro delle sorprese.
Sceneggiatori e registi della Dreamworks (godetevi sin dall'inizio la rilettura d'occasione del logo) sono riusciti a colpire al centro i due bersagli che si erano prefissati. Volevano infatti realizzare un film che non facesse della facile parodia sul kung fu ma che ne rispettasse l'ormai lunga storia cinematografica. La prima sequenza bidimensionale è testimonianza della riuscita non smentita nel resto della narrazione. Volevano però anche (e soprattutto) colpire cuore e mente degli spettatori più giovani. Lo hanno fatto riducendo nettamente tutti gli ammiccamenti e citazioni di opere precedenti (vedi Shrek) che finivano con il rivolgersi solo a un pubblico adulto.
In Po si può identificare qualsiasi bambino che si senta inadeguato al sogno che nutre dentro di sè. Il grosso e goffo Panda, costantemente desideroso di ingurgitare cibo, come potrà mai diventare un Maestro di kung fu?
Per tutta la prima parte del film le prove sembrano deporre a favore della necessità di desistere ma sarà proprio facendo leva sul suo punto debole (la costante ricerca di alimenti) che il Maestro Shifu (una nuova versione di Yoda) riuscirà a fargli superare le prime difficoltà. Ma tutto questo non sarà ancora sufficiente se prima non si sarà resa palese la formula segreta indispensabile per ogni vittoria: trovare la forza in…
Non vogliamo anticiparvi del tutto la soluzione ma vi garantiamo che, per una volta, la morale sarà esplicita e totalmente positiva. In periodi di bullismo strisciante (apparentemente destinato a fare notizia e a venire immediatamente imitato e 'perfezionato' da altre imprese analoghe) un film che parli di una forza onesta originata da imperfezioni che possono divenire occasione per far venire in superficie i pregi è più che mai utile.
Se il futuro è un mistero (oggi più che mai) il presente va considerato come un dono (come insegna la saggia Tartaruga). Da valorizzare in ognuno.






2° Le Cronache di Narnia - Il Principe Caspian

L'armadio è sparito, la strega bianca è morta e Aslan è scomparso da oltre mille anni. Ora, Peter, Susan, Edmund e Lucy Pevensie vengono richiamati a Narnia per scoprire un mondo assolutamente diverso, mentre un nuovo nemico dà battaglia e le dolci creature di questo territorio rischiano di estinguersi. Questa volta, i fratelli Pevensie vengono trasportati magicamente dall'Inghilterra coinvolta nella seconda guerra mondiale a Narnia attraverso una stazione della metropolitana vicino a Trafalgar Square, a Londra, imbarcandosi così in una nuova pericolosa avventura e in una prova anche più impegnativa della loro fede e del loro coraggio. Soltanto un anno dopo gli incredibili eventi de "Il leone, la strega e l'armadio", gli ex regnanti ritornano nel loro reame fatato, soltanto per scoprire che a Narnia sono trascorsi più di 1.300 anni. Nel corso della loro assenza, l'età dell'oro di Narnia è diventata una leggenda. Gli animali parlanti e le mitiche creature del territorio esistono soltanto come racconti popolari dei Telmarini, una razza di umani governata dallo spietato Lord Miraz, mentre il possente leone Aslan è scomparso da un migliaio di anni. I quattro ragazzi sono stati richiamati a Narnia da Caspian, il giovane erede del trono dei Telmarini, per combattere il malvagio zio Miraz. Con l'aiuto di un coraggioso nano, Trumpkin, un intrepido topo parlante di nome Ricipí, e l'inaffidabile nano nero Nikabrik, conducono i Narniani in un incredibile viaggio per restaurare la magia e la gloria del territorio.




3° Un giorno perfetto

mma e Antonio, sposati e con due figli (Valentina e Kevin) sono separati da circa un anno. Antonio, che fa l'autista dell'onorevole Fioravanti, non ha per nulla riassorbito il trauma del distacco. Un giorno la polizia viene chiamata dalla sua vicina di casa che ha udito dei colpi di arma da fuoco. Passiamo così a conoscere le vicende della giornata precedente, non solo in relazione a questo nucleo familiare ma legate anche a moglie e figli dell'onorevole nonché ad altri personaggi. La tragedia umana è in agguato.
Ferzan Ozpetek questa volta rinuncia a scrivere in proprio un oggetto affidandosi a un testo letterario di Melania Mazzucco. Stanno proprio in questa operazione i pregi e difetti del film. La parte iniziale è asciutta (colonna musicale a parte) e riesce a collocare narrativamente tutti i personaggi (che non sono pochi e la cui condizione psicologica ed esistenziale è complessa. L'interesse che il regista nutre per l'uso dei primi piani lo spinge a scavare nel loro animo, quasi tentando di scoprire il mistero profondo che sta alla base della relazione amorosa.
Mentre gli adulti la vivono con grande tormento e con una fragilità che deborda nella patologia i giovani (per quell'eterno ciclo che presiede al dipanarsi della vita) provano, nonostante la negativiità che li circonda, a riaccendere un bagliore di speranza nella possibilità dell'amore.
Ozpetek riesce a gestire il succedersi dei personaggi e l'intrecciarsi delle loro emozioni grazie anche a un casting particolarmente ben scelto. Le note di inconsapevole volgarità che Isabella Ferrari offre al personaggio di Emma o il tormento di Antonio che esplode nel tentativo di stupro sono solo due degli esempi possibili. Purtroppo però nella parte finale il film diventa 'letterario' e molto di quanto nella pagina scritta trovava una sua giustificazione finisce con l'essere didascalicamente sottolineato privandolo di quell'autenticità che l'inizio prometteva. Tre stelle nonostante.




4° X-files voglio crederci

In seguito alla scomparsa di un'agente federale un sensitivo si presenta all'FBI con delle strane visioni che si collegano al suo rapimento. L'agenzia investigativa, intenzionata a risolvere il caso e ritrovare la collega, decide di chiedere aiuto a Fox Mulder, l'unico in grado di verificare l'autenticità della testimonianza dell'uomo, un ex prete condannato per pedofilia. Dana Scully viene incaricata di stanare l'ex compagno - che vive isolato in una casa in mezzo al nulla - e convincerlo a unirsi alle ricerche. Se Mulder dovesse decidere di contribuire con le sue intuizioni, tutte le accuse nei suoi confronti verrebbero fatte cadere. Tuttavia, nei sei anni che sono passati dall'ultimo caso di "straordinaria quotidianità", Scully ha preso le distanze dal bureau perché stanca di inseguire mostri nelle tenebre e preferisce impegnarsi a trovare soluzioni e terapie a mostruose malattie nell'ospedale cattolico dove opera, mentre Mulder continua a essere ossessionato dal rapimento (extra-terrestre) della sorella. Ragione e sentimento si scontreranno ancora una volta sotto il comune denominatore di X-Files, quei casi che apparentemente non seguono alcuna logica e non hanno alcuna spiegazione ufficiale. Lo scetticismo della donna e la voglia di crederci di lui faranno emergere una verità inquietante sepolta sotto la neve del West Virginia.
A distanza di sei anni dall'ultimo episodio televisivo e dieci dalla prima trasposizione cinematografica diretta da Rob Bowman, X-Files torna sul grande schermo sotto forma di "puntatona" nella quale le deviazioni della scienza si intrecciano al paranormale, con tra le righe i riferimenti religiosi che del serial erano uno dei motivi ricorrenti. Smessi gli effetti speciali e la spettacolarità dell'esordio in lungo e dimenticata la cospirazione aliena, il nuovo spin-off della serie televisiva sci-fi più popolare di tutti i tempi si concentra sull'animo umano - i dubbi, i conflitti, il lato oscuro - e sul bisogno di credere e non arrendersi mai per arrivare alla verità. Il creatore e regista televisivo di X-Files Chris Carter sfrutta il paesaggio innevato del Canada - dove sono state girate le prime cinque stagioni del telefilm - per ambientare l'ultima puntata del serial e chiudere definitivamente il cerchio. La psicologia dei protagonisti è rimasta intatta e la sintonia tra David Duchovny e Gillian Anderson è tangibile e assolutamente non scontata considerato il tempo che è passato dall'ultima "incarnazione" negli agenti Mulder e Scully. Approssimativo invece sembra essere il lavoro svolto (in fase di scrittura) sul caso, che in confronto alle peripezie televisive e al film di Bowman manca di quel mistero che aveva contrassegnato l'intero franchise. Nonostante ciò la "generazione X-Files" sarà lieta di ritrovare in azione i due investigatori, fosse anche solo per dargli l'ultimo addio.




5° Doomsday


Con un muro, dove sorgeva nell'antichità il vallo di Adriano, la Scozia viene isolata in seguito alla comparsa di un virus inarrestabile. Trent'anni dopo, una fuga che riporta l'epidemia a Londra costringe il governo a inviare una spedizione nella zona contaminata per trovare qualche possibile sopravvissuto, forse grazie alla selezione naturale.
Dopo il più che lodevole The Descent e il grottesco Dog Soldiers, Neil Marshall realizza con Doomsday, una sorta di collage di altri film, mescolando i grandi classici della fantascienza post-atomica anni '80 (Mad Max e 1997: Fuga da New York in primo luogo) e il film di zombie contemporaneo (Resident Evil e 28 giorni dopo, di cui sembra quasi di rivedere le immagini, fosse anche solo per l'ambientazione britannica). Nessun eroe mitico e sfaccettato come Iena Plissken o Mad Max dunque, ma una Rhona Mitra nei panni di una macchina da guerra, indistruttibile (ingiustificatamente) e che fa un po' il verso alla Mila Jovovich di Resident Evil, finendo per creare un personaggio ormai di genere, di cui non si sentiva certo la mancanza: quello dell'eroina post-apocalittica.
Nella zona contaminata si va dal classico mondo arcaico-grottesco, punk e sado-maso, a una sorta di società medievale dominata da un tiranno-dio impersonato da Malcolm Mc Dowell, con tanto di costumi, drappi e armature recuperati misteriosamente (rinvio a Highlander?). Di originale poco o niente.
Doomsday è un bricolage non solo di generi ma di intere sequenze rubate ad altri film (tra cui Alien 2 o Interceptor), giustapposte in maniera insensata e fracassona. Decerebrato e consapevolmente trash come si presenta, il terzo lungometraggio di Marshall potrebbe persino risultare divertente e il ritmo sostenuto aiuta a non perdere mai l'attenzione, non fosse che la totale mancanza d'idee nuove rende la pellicola emozionalmente piatta: il genere è fin troppo codificato per stupire di fronte a scene già viste altrove.
In bilico tra l'omaggio, la parodia e il più banale remake commerciale, Doomsday, non sapendo da che parte stare, risulta in fin dei conti privo di pathos, prevedibile e sostanzialmente senza grande interesse.




seguono a ruota di classifica :

6° Decameron Ple

7° Il Cavaliere oscuro

8° Piacere Dave

9° Il seme della discordia

10° Sex List - omicidio a tre


Ultima modifica di paola il Mar Set 16, 2008 4:08 pm, modificato 1 volta
Tornare in alto Andare in basso
paola

avatar

Numero di messaggi : 386
Data d'iscrizione : 09.09.08

MessaggioTitolo: Re: LA CLASSIFICA DEI * 10 FILM PIU' VISTI * .....in aggiornamento a settembre   Mar Set 16, 2008 4:08 pm

I FILM PIU' VISTI.....dal settimanale DI PIU TV


Tornare in alto Andare in basso
paola

avatar

Numero di messaggi : 386
Data d'iscrizione : 09.09.08

MessaggioTitolo: Re: LA CLASSIFICA DEI * 10 FILM PIU' VISTI * .....in aggiornamento a settembre   Lun Set 29, 2008 5:35 pm

DA SETTIMANALE DI PIU' * ottobre *



Tornare in alto Andare in basso
Contenuto sponsorizzato




MessaggioTitolo: Re: LA CLASSIFICA DEI * 10 FILM PIU' VISTI * .....in aggiornamento a settembre   

Tornare in alto Andare in basso
 
LA CLASSIFICA DEI * 10 FILM PIU' VISTI * .....in aggiornamento a settembre
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 1
 Argomenti simili
-
» Libri, film e canzoni...
» Quasi amici, film
» non è un film ma il programma di fazio e saviano è per me stupendo....
» Quali sono i vostri film preferiti
» "Ai Confini della Realtà" (film)

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
۩๑ParadiseﺴHomerﺴItaly๑۩ :: Film e tv-
Andare verso:  
"affiliazioni gemellaggi"
width= chat๑۩۞۩๑ Paradiseﺴ۩๑ Homerﺴ۩๑ Italy ๑۩۞۩๑ chat๑۩۞۩๑ Paradiseﺴ۩๑ Homerﺴ۩๑ Italy ๑۩۞۩๑ chat๑۩۞۩๑ Paradiseﺴ۩๑ Homerﺴ۩๑ Italy ๑۩۞۩๑ chat๑۩۞۩๑ Paradiseﺴ۩๑ Homerﺴ۩๑ Italy ๑۩۞۩๑
ENTRA IN CHAT
Geesee CHATForumattivo.com | © phpBB | Forum gratis di aiuto | Segnala un abuso | Crea il tuo blog gratuito