۩๑ParadiseﺴHomerﺴItaly๑۩


 
IndicePortaleFAQCercaRegistratiAccedi

Condividere | 
 

 5 novembre - IL NUOVO PRESIDENTE AMERICANO

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
AutoreMessaggio
paola

avatar

Numero di messaggi : 386
Data d'iscrizione : 09.09.08

MessaggioTitolo: 5 novembre - IL NUOVO PRESIDENTE AMERICANO   Mer Nov 05, 2008 5:18 am




L'America ha scelto: Barack Obama

Eletto il nuovo presidente degli Usa




novembre




Un plebiscito, o quasi, per il senatore dell'Illinois: Barack Obama è il nuovo presidente degli Stati Uniti. E questa volta non è stato necessario aspettare lo spoglio completo dei voti visto che tutte le proiezioni danno il democratico avanti in molti Stati, anche alcuni che sembravano roccaforti repubblicane.

Obama, 44esimo presidente degli Stati Uniti, è il primo nero a conquistare la Casa Bianca. La certezza politica è arrivata quando il candidato democratico si è aggiudicato anche lo Stato chiave dell'Ohio; quella matematica, poco dopo, con il risultato della Florida. Record d'affluenza alle urne. Il repubblicano John McCain ha riconosciuto la sconfitta, chiamando al telefono Obama per congratularsi con lui. Il neopresidente ha accettato la "resa" dell'avversario, invitandolo a collaborare nella guida del Paese. Anche George W.Bush ha telefonato ad Obama per congratularsi del risultato elettorale.

11.44 - Casa Bianca, malissimo i candidati minori. I candidati minori alla Casa Bianca sono andati malissimo, ottenendo meno dell'un per cento dei suffragi ognuno. Fa eccezione l'ex paladino dei consumatori Ralph Nader, con circa 1% e poco più di 630 mila voti.

11.08 - Berlusconi: "Crescerà amicizia e collaborazione". "Sono assolutamente certo che l'amicizia e la collaborazione tra i nostri due Paesi continuerà a crescere e a rafforzarsi". E' quanto scrive il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nel messaggio inviato a Barack Obama.

10.19 - Hawaii: il trionfo più grande per Obama. Lo Stato natale di Barack Obama, le Hawaii, ha regalato al neopresidente il successo più rotondo, con il 71% dei voti contro il 26,5% andato a John McCain.

09.46 - Russia: pronti collaborare sul lungo termine. Le autorità russe sono pronte a cooperare con il nuovo Presidente Usa Barack Obama sul "lungo termine", su basi "reciprocamente accettabili e tenendo conto degli interessi reciproci". Lo ha detto il Vice-Premier della Federazione Russa Igor Sechin.

09.40 - Chavez si congratula con Obama. Il presidente venezuelano Hugo Chavez si è congratulato con Barack Obama per la sua "storica elezione" e ha espresso la sua volontà di stabilire "nuove relazioni" con gli Stati Uniti e rilanciare "un'agenda bilaterale costruttiva" per il benessere dei due popoli.

09.30 - Pakistan: vittoria Obama promuoverà la pace. Il primo ministro pachistano, Yousuf Raza Gilani, si è congratulato con Barack Obama per la sua vittoria alle elezioni.

09.00 - Frattini: "Usa primo partner dell'Italia. "Siamo convinti, e continueremo ovviamente ad esserlo, che gli Stati Uniti sono e saranno il primo partner internazionale dell'Italia. Con il presidente Obama noi continueremo su una strada di collaborazione e di condivisione, e certamente di sostegno reciproco nelle più grandi regioni di crisi dove l'Italia è fortemente impegnata accanto agli Stati Uniti": lo ha sottolineato il ministro degli esteri Franco Frattini, durante un'intervista alla trasmissione

08.55 - Il premier indiano: "Vittoria straordinaria". Il premier indiano, Manmohan Singh, si è congratulato con Barack Obama per la "straordinaria vittoria" e ha invitato il neopresidente Usa a visitare l'India "alla prima opportunità".

08.50 - A Obama 349 voti elettorali contro 160 per McCain. Poco prima delle 09:00 italiane, il presidente eletto degli Usa, Barack Obama, aveva ottenuto 349 voti elettorali, il candidato repubblicano, John McCain, 160 voti.

08.42 - Vaticano: "Dio assista Obama". ''Dio illumini'' Barack Obama nella sua ''grandissima responsabilità'': è quanto auspica la Santa Sede nell'esprimere al 44esimo presidente degli Stati Uniti gli ''auguri di poter rispondere alle attese e alle speranze che si rivolgono verso di lui'', anche per quanto riguarda ''il rispetto dei valori umani e spirituali essenziali''.

08.20 - Napolitano si congratula con Obama. Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato a Obama il seguente messaggio: "Le giungano le più calorose felicitazioni mie personali e del popolo italiano. Siamo profondamente impressionati dalla ineguagliabile prova di forza e di vitalità che la democrazia americana ci ha dato, grazie a una partecipazione senza precedenti alla campagna elettorale e al voto, e grazie alla larghissima adesione a un programma ricco di idealità e di impegni di rinnovamento".

08.11 - Obama ha vinto in Indiana. Barack Obama ha vinto anche in Indiana (11 voti): lo indicano i media americani.

08.04 - Kenya: festa nazionale per Obama. Il Presidente del Kenya, Mwai Kigaki, ha dichiarato festa nazionale per la giornata di domani in onore della vittoria "storica" di Barack Obama alle presidenziali Usa.









NEL LINK QUI SOTTO,

PER VEDERE I VIDEO DELL'ELEZIONE con il primo DISCORSO DEL NUOVO PRESIDENTE


http://www.video.mediaset.it/video.html?sito=tgcom&data=2008/11/05&id=29343&categoria=servizio/cronaca&from=tgcom&from=tgcom




Vaticano: "Dio assista Obama"
''Dio illumini'' Barack Obama nella sua ''grandissima responsabilità'': è quanto auspica la Santa Sede nell'esprimere al 44esimo presidente degli Stati Uniti gli ''auguri di poter rispondere alle attese e alle speranze che si rivolgono verso di lui''. Benedetto XVI ha inviato attraverso canali diplomatici un telegramma di congratulazioni al neo-presidente, in cui ha definito l'elezione del senatore dell'Illinois "un'occasione storica". Lo ha riferito ai giornalisti padre Federico Lombardi, portavoce vaticano, aggiungendo che il Papa assicura le sue preghiere perché il nuovo presidente possa "costruire un mondo di pace, di solidarietà e giustizia".


Berlusconi: "Amicizia fra Italia e Usa si rafforzerà"
"Giungano a lei dall'Italia - scrive Berlusconi - un fedele, sincero e riconoscente alleato degli Stati Uniti che non dimentica il sacrificio dei tanti giovani americani caduti per ridare all'Italia e all'Europa la dignità e la libertà, giungano le congratulazioni più cordiali per l'affermazione conseguita al termine di una difficile campagna elettorale dove si è confrontato con un competitore di alto rango". "A nome mio, del Governo e del popolo italiano - prosegue il presidente del Consiglio - formulo a lei i più fervidi auguri per lo svolgimento dell'alto compito che la attende. Sono assolutamente certo che l'amicizia e la collaborazione tra i nostri due Paesi continuerà a crescere e a rafforzarsi".


Napolitano si congratula con Obama
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato a Obama il seguente messaggio: "Le giungano le più calorose felicitazioni mie personali e del popolo italiano. Siamo profondamente impressionati dalla ineguagliabile prova di forza e di vitalità che la democrazia americana ci ha dato, grazie a una partecipazione senza precedenti alla campagna elettorale e al voto, e grazie alla larghissima adesione a un programma ricco di idealità e di impegni di rinnovamento".


Frattini: "Usa primo partner dell'Italia
"Siamo convinti, e continueremo ovviamente ad esserlo, che gli Stati Uniti sono e saranno il primo partner internazionale dell'Italia. Con il presidente Obama noi continueremo su una strada di collaborazione e di condivisione, e certamente di sostegno reciproco nelle più grandi regioni di crisi dove l'Italia è fortemente impegnata accanto agli Stati Uniti": lo ha sottolineato il ministro degli esteri Franco Frattini, durante un'intervista alla trasmissione Panorama del giorno su Canale 5.


Veltroni: "La sua vittoria può cambiare il mondo"
Il segretario del Partito democratico, Walter Veltroni, ha inviato un messaggio a Barack Obama. "Caro senatore Obama la sua vittoria può cambiare il mondo. La straordinaria affermazione da lei conseguita nel voto per la casa Bianca ci ha riempito di gioia: è un evento straordinario, un vero e proprio cambio destinato a riflettersi nella storia del suo paese ed insieme a modificare, come un grande vento, le speranze e gli assetti del mondo".




FONTE TG COM


Ultima modifica di paola il Mer Nov 05, 2008 10:37 pm, modificato 10 volte
Tornare in alto Andare in basso
paola

avatar

Numero di messaggi : 386
Data d'iscrizione : 09.09.08

MessaggioTitolo: tutti i colori del presidente americano   Dom Nov 09, 2008 6:01 pm

Se il mondo intero avesse potuto votare alle elezioni presidenziali americane, Barack Obama non avrebbe prevalso con pochi punti di scarto, ma almeno con una maggioranza dell’80 per cento. Con la notevole eccezione dello Stato di Israele, praticamente in ogni Paese del mondo il candidato democratico aveva infatti un larghissimo sostegno d’opinione pubblica, dopo otto anni di regno di George W. Bush, che per molti osservatori è già il peggior presidente nella storia degli Stati Uniti.

Più arduo il tentativo di chiarire le cause profonde d’una «Obamania» che subito è diventata «isterobamania». Le dichiarazioni all’indomani dell’esito del 4 novembre sono chiare su questo punto: l’elezione di Obama non è stata salutata da un coro d’approvazione quasi planetario perché lui sia giovane e simpatico, abbia un sicuro carisma, abbia fatto una campagna migliore dell’avversario repubblicano, abbia avanzato idee tali da sedurre un vasto elettorato. Ma per il colore della sua pelle. Europei e africani, soprattutto, hanno badato a un solo aspetto della sua vittoria: per la prima volta un politico nero (in realtà un meticcio) è entrato alla Casa Bianca.

Lascia attoniti la «razzializzazione» dei commenti, molto più forte fuori dagli Stati Uniti, che ha spazzato via ogni autentico giudizio politico. La cosa più notevole(o più rivelatrice) è che ha accomunato razzisti e antirazzisti, gli uni esasperati da quel che deliziava gli altri: l’arrivo d’un politico nero alla testa della maggiore potenza mondiale. Ma entrambi concordano nel dare importanza smisurata all’appartenenza razziale. Certi commenti sono stati impressionanti. In Francia, mentre il Conseil représentatif des associations noires (Cran) convocava una riunione «per salutare la vittoria d’Obama e chiedere a Nicolas Sarkozy di non dimenticare le rivendicazioni dei cittadini francesineri», si sono sentiti giovani francesi d’origine africana esclamare: «Finalmente abbiamo il nostro presidente!». E ancora: «L’esempio ci viene dagli Stati Uniti» (ignari che l’antillese Gaston Monnerville fu presidente del Senato francese fra 1959 e 1968, seconda carica dello Stato).

In Africa voci anche più numerose si sono alzate per predire che «Obama salverà il continente africano» e che il nuovo presidente si darà da fare per alzare il livello di vita dei kenioti, perché suo padre era nato in Kenia! Altri affermano che Obama è innanzitutto l’eletto dei cittadini neri americani e delle minoranze etniche. Altro errore.

Obama ha avuto del resto l’intelligenza di non far campagna sul colore della pelle e di non porsi come candidato degli afroamericani (categoria alla quale lui stesso non appartiene), errore che gli sarebbe stato fatale. Sì, ha avuto l’appoggio del 95 per cento dei cittadini neri, del 67 per cento di quelli ispanici (latinos) e del 62 per cento di quelli asiatici. Ciò non dovrebbe sorprendere, e qui non occorre negare l’importanza simbolica dell’elezione di un presidente nero in un Paese dove solo mezzo secolo fa c’era la segregazione. Ma non si dimentichi che, quando i candidati democratici erano bianchi, le stesseminoranze etniche votavano già democratico a larga maggioranza. Obama del resto ha avuto il voto del43 per cento dei bianchi (contro il 55 per cento a McCain), cifra non trascurabile.

http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=304861
Tornare in alto Andare in basso
 
5 novembre - IL NUOVO PRESIDENTE AMERICANO
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 1
 Argomenti simili
-
» Di nuovo pioggia di capelli
» nuovo passeggino jane
» scusate..eccomi di nuovo con voi tutte
» Sotheby's Milano; 25-26 novembre 2014; Arte Moderna e Contemporanea.
» Imparare a camminare, di nuovo.

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
۩๑ParadiseﺴHomerﺴItaly๑۩ :: cestino-
Andare verso:  
"affiliazioni gemellaggi"
width= chat๑۩۞۩๑ Paradiseﺴ۩๑ Homerﺴ۩๑ Italy ๑۩۞۩๑ chat๑۩۞۩๑ Paradiseﺴ۩๑ Homerﺴ۩๑ Italy ๑۩۞۩๑ chat๑۩۞۩๑ Paradiseﺴ۩๑ Homerﺴ۩๑ Italy ๑۩۞۩๑ chat๑۩۞۩๑ Paradiseﺴ۩๑ Homerﺴ۩๑ Italy ๑۩۞۩๑
ENTRA IN CHAT
Geesee CHATCreare un forum | © phpBB | Forum gratis di aiuto | Segnala un abuso | Creare un blog gratuito